Social media per negozi di quartiere: conviene ancora? Strategie e consigli
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Immagina di camminare per le vie del tuo quartiere o del tuo paese. I negozi che incontri sono il suo cuore pulsante: la panetteria all’angolo, il fruttivendolo che conosce tutti per nome, la piccola libreria con il suo fascino unico. Tutto è fantastico, quasi immutato; tuttavia, in un contesto dominato dal digitale, anche i negozi di quartiere devono affrontare una grande domanda: conviene ancora essere sui social media?

Prendiamo ad esempio Anna, proprietaria di una caffetteria che prepara i migliori cappuccini della zona. Qualche anno fa, Anna ha aperto una pagina Facebook e un profilo Instagram, pubblicando foto del suo delizioso caffè e dei suoi dolci fatti in casa. All’inizio, ha visto un sostanzioso incremento di clienti, attratti dalle immagini invitanti e dalle recensioni positive. Ma ultimamente, Anna ci ha contattato perché ha notato che i suoi post non raggiungono più tante persone come prima. È frustrata e si chiede se vale ancora la pena investire tempo e denaro sui social media.

Questa è una realtà che molti piccoli commercianti stanno vivendo. Ma c’è una buona notizia: la risposta è sì, i social media sono uno strumento potentissimo, ma è necessario adattarsi ai cambiamenti.

Social media e negozi di quartiere

Per le piccole e medie imprese locali i social media non sono più solo un’opzione, ma una necessità per chi vuole rimanere competitivo. Per i negozi di quartiere, rappresentano un’opportunità unica per creare una connessione autentica con le persone che vivono nella zona e per raggiungere nuovi clienti. Tuttavia, il panorama dei social media è in continua evoluzione, e quindi ciò che funzionava ieri potrebbe non essere efficace oggi.

Riprendiamo la storia di Anna. Per lei, e per tanti altri, è cruciale capire che i social media non sono più semplicemente piattaforme gratuite per condividere contenuti. L’algoritmo di Facebook, le nuove funzionalità di Instagram, le tendenze su TikTok: tutto cambia rapidamente. Oggi, le piattaforme favoriscono i contenuti sponsorizzati e le campagne pubblicitarie pagate. Questo significa che per mantenere una visibilità efficace, bisogna essere disposti, per una parte, a investire.

Ma non si deve solo spendere. Dall’altra parte è fondamentale avere una strategia chiara e mirata. I social media offrono una varietà di strumenti pubblicitari che possono essere calibrati esattamente sulle esigenze di un negozio di quartiere. Anna, per esempio, sta utilizzando le pubblicità su Instagram per promuovere offerte speciali del giorno e gli eventi nel suo locale. Inoltre, sfrutta le storie per mostrare in tempo reale cosa accade nella sua caffetteria, creando un senso di urgenza e invogliando i clienti a visitarla.

I social media, dunque, rimangono un alleato prezioso per i negozi di quartiere, ma per sfruttarli al meglio, bisogna essere pronti a seguire una strategia ben definita. Solo così si potrà continuare a crescere e a mantenere vivo il legame con la comunità locale.

La necessità di investire in pubblicità sui social media

Nel mondo dei social media, la reach organica (detta anche copertura organica) – vale a dire il numero di persone che vedono i tuoi contenuti senza alcuna promozione a pagamento – è in costante diminuzione.

Questo è un fatto che ogni piccolo commerciante deve accettare e affrontare.

I numeri parlano chiaro: secondo il recente rapporto di “We Are Social 2024“, la reach organica è scesa drasticamente su quasi tutte le piattaforme principali.

  • Facebook: la reach organica media è ora solo del 2%, una diminuzione del 20% rispetto all’anno precedente.
  • Instagram: i contenuti free raggiungono solo il 3% dei follower, in calo del 15% rispetto al 2023.
  • LinkedIn: la reach organica si attesta intorno al 5%, con una riduzione del 10% rispetto all’anno scorso.
  • TikTok: pur essendo ancora la piattaforma con la reach organica più alta, ha visto una riduzione del 5%, ma continua a performare meglio con un tasso del 10%.
  • YouTube: l’unica piattaforma che ha visto un leggero aumento, con una crescita del 2% nella reach organica.
  • Twitter (X): ha subito la perdita più significativa, con una reach organica inferiore al 1%, con un calo del 25%.

Questi dati indicano chiaramente che affidarsi esclusivamente alla reach organica non è più una strategia sostenibile. Per i negozi di quartiere come quello di Anna, significa che i contenuti che vengono pubblicati gratuitamente vengono visti da una percentuale sempre più piccola del loro pubblico potenziale.

Vantaggi delle campagne pubblicitarie

Consideriamo di nuovo la nostra amica Anna e la sua caffetteria. Anna ha capito che per raggiungere più clienti deve investire in campagne pubblicitarie sui social media. Ma cosa fare per ottimizzare la resa e ottenere i veri vantaggi di queste campagne?

  1. Targeting preciso: le piattaforme social offrono strumenti avanzati di targeting che permettono di raggiungere esattamente il pubblico desiderato. Anna può scegliere di mostrare le sue pubblicità a persone che vivono nelle vicinanze del suo negozio, che hanno interessi specifici come il caffè artigianale o i dolci fatti in casa, aumentando così le probabilità di attirare nuovi clienti. Ma questo va saputo fare.
  2. Aumento della visibilità: investire in pubblicità significa che i contenuti di Anna verranno visti da un numero molto maggiore di persone. Questo non solo aumenta la consapevolezza del brand, ma deve anche tradursi in visite fisiche al negozio.
  3. Interazione e coinvolgimento: le campagne pubblicitarie ben strutturate non solo raggiungono più persone, ma stimolano anche l’interazione e il coinvolgimento. Anna può creare annunci che invitano gli utenti a commentare, mettere mi piace o condividere, creando così una community attiva e coinvolta intorno al suo caffè.
  4. Misurazione dei risultati: una delle grandi potenzialità delle campagne sui social media è la possibilità di misurare con precisione i risultati. Anna può vedere quanti utenti hanno visto la sua pubblicità, quanti hanno cliccato, quanti hanno visitato il suo sito web e quanti sono effettivamente venuti in caffetteria. Questo le permette di ottimizzare continuamente le sue campagne per ottenere i migliori risultati possibili. Ma anche i correttivi vanno saputi interpretare.
  5. Flessibilità del budget: un altro grande vantaggio è la flessibilità del budget. Anche con un budget limitato, Anna ha iniziato a vedere risultati tangibili. Le piattaforme social permettono di controllare quanto spendere e di adattare la spesa in base ai risultati ottenuti.

Insomma, mentre la reach organica continua a diminuire, investire in campagne pubblicitarie sui social media diventa sempre più fondamentale per i negozi di quartiere. Questo non solo assicura una maggiore visibilità, ma permette anche di raggiungere il pubblico giusto e di misurare in modo accurato l’efficacia delle proprie strategie. Per Anna e tanti altri commercianti, questa è stata la strada seguita che ha poi prodotto crescita grazie al mondo digitale.

Social media come piattaforme a pagamento

Evoluzione degli algoritmi

Negli ultimi anni, gli algoritmi dei social media hanno subito notevoli trasformazioni. Originariamente progettati per mostrare i contenuti più rilevanti e interessanti agli utenti, questi algoritmi ora favoriscono i contenuti a pagamento. Vediamo come sono cambiati nel tempo e perché questo influisce su negozi di quartiere come quello di Anna.

All’inizio, la visibilità sui social media era relativamente facile da ottenere. Pubblicare contenuti di qualità e interagire con il proprio pubblico erano sufficienti per raggiungere una buona parte dei follower. Tuttavia, man mano che le piattaforme crescevano, la quantità di contenuti pubblicati aumentava esponenzialmente. Questo ha portato i social media a modificare i loro algoritmi per gestire meglio la quantità di informazioni e massimizzare i profitti.

  • Facebook: l’algoritmo di Facebook ha subito diverse modifiche per dare priorità ai contenuti che generano interazione. Tuttavia, negli ultimi anni, i contenuti sponsorizzati hanno ricevuto una spinta significativa, rendendo più difficile per i post organici ottenere visibilità senza promozione a pagamento.
  • Instagram: come Facebook, anche Instagram privilegia i post che ricevono molte interazioni, ma l’introduzione di funzionalità come le storie sponsorizzate e i post promossi ha cambiato il gioco. Gli utenti vedono sempre più contenuti sponsorizzati nei loro feed.
  • LinkedIn: la piattaforma professionale ha adottato un approccio simile, favorendo i contenuti che stimolano discussioni e interazioni. Le campagne pubblicitarie a pagamento, come gli annunci sponsorizzati, hanno ricevuto maggiore enfasi.
  • TikTok: anche TikTok, nonostante la sua popolarità iniziale dovuta ai contenuti virali organici, ha iniziato a dare maggiore importanza ai contenuti sponsorizzati per monetizzare la piattaforma.

Questi cambiamenti riflettono un’evoluzione verso un modello in cui la visibilità organica è sempre più difficile da ottenere, spingendo i negozi a investire in pubblicità per garantire che i loro contenuti raggiungano il pubblico desiderato.

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Modelli di business dei social network

Comprendere il modello di business dei social network aiuta a spiegare perché è necessario investire per ottenere visibilità.

I social network sono aziende e, come tutte le aziende, il loro obiettivo principale è generare profitti, stante che devono anche restituire risultati. Il modo principale in cui lo fanno è attraverso la vendita di spazi pubblicitari. Ecco come funziona:

  • Facebook e Instagram: entrambi fanno parte del gruppo Meta, che genera la maggior parte dei suoi ricavi dalla vendita di spazi pubblicitari. Gli inserzionisti pagano per mostrare i loro annunci a segmenti specifici di utenti, selezionati in base a dati demografici, interessi e comportamenti online.
  • LinkedIn: LinkedIn offre una piattaforma pubblicitaria che permette di targetizzare professionisti in base al loro settore, titolo lavorativo, azienda e altri criteri professionali. Le campagne pubblicitarie su LinkedIn sono particolarmente efficaci per il B2B.
  • TikTok: offre diverse opzioni pubblicitarie, come annunci in-feed, sfide hashtag sponsorizzate e branded effects, permettendo alle aziende di raggiungere un pubblico giovane e altamente coinvolto.
  • YouTube: parte di Google, YouTube utilizza un modello di business basato sugli annunci pubblicitari video. Gli inserzionisti possono creare annunci mirati che appaiono prima, durante o dopo i video, oltre a pubblicare annunci nei risultati di ricerca di YouTube.

Questi modelli di business spiegano perché le piattaforme sono incentivate a favorire i contenuti a pagamento rispetto a quelli organici. Per Anna, questo significa che per mantenere una presenza efficace sui social media, deve essere pronta a investire in pubblicità. Ma c’è un lato positivo: con gli strumenti avanzati di targeting e le diverse opzioni pubblicitarie disponibili, Anna può raggiungere esattamente il tipo di clienti che è più probabile visiti la sua caffetteria, ottimizzando così il ritorno sull’investimento.

I social media, dunque, sono diventati piattaforme su cui investire i propri budget. Questo cambio di paradigma richiede un approccio strategico agli investimenti pubblicitari per garantire che i contenuti raggiungano e coinvolgano il pubblico esatto e desiderato. Per i negozi di quartiere, questa è una grande opportunità per ampliare la loro portata e costruire una community fedele online, sempre che siano disposti a navigare e adattarsi al nuovo panorama digitale.

Alternative al “Metti in Evidenza” di Facebook

Il “Metti in evidenza” di Facebook è una delle opzioni pubblicitarie più popolari grazie alla sua semplicità e immediatezza. Basta cliccare un pulsante per promuovere un post già pubblicato, scegliendo un budget e una durata. Tuttavia, questa semplicità nasconde alcune limitazioni che i negozi di quartiere, come quello di Anna, dovrebbero considerare.

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  1. Targeting limitato: sebbene il “Metti in evidenza” permetta di definire un pubblico basato su criteri demografici e interessi, le opzioni di targeting non sono così dettagliate e precise come quelle disponibili nelle campagne pubblicitarie più avanzate. Questo può portare a una dispersione del budget, raggiungendo persone che non sono veramente quelle in target, interessate ai prodotti o servizi offerti.
  2. Obiettivi ristretti: la principale funzione del “Metti in evidenza” è aumentare la visibilità del post e generare interazioni (mi piace, commenti, condivisioni). Tuttavia, non è ottimizzato per obiettivi più specifici come la generazione di contatti, le vendite online o le visite al sito web. Questo limita il ritorno sull’investimento per le attività che hanno obiettivi di business più concreti.
  3. Analisi e ottimizzazione limitate: le metriche disponibili per il “Metti in evidenza” sono meno dettagliate rispetto a quelle delle campagne pubblicitarie avanzate. Questo rende più difficile misurare l’efficacia della promozione e ottimizzare le strategie future basate sui dati raccolti.

Strategie di advertising avanzate

Per superare i limiti del “Metti in evidenza”, Anna e altri commercianti possono considerare strategie di advertising più avanzate. Queste strategie richiedono un po’ più di tempo e ovviamente competenze, e offrono un controllo maggiore e risultati più efficaci.

  1. Campagne di conversione: le campagne di conversione sono progettate per raggiungere obiettivi specifici, come generare vendite, ottenere iscrizioni a una newsletter o aumentare le visite al negozio. Utilizzando il Gestore delle Inserzioni di Facebook, si può impostare una campagna di conversione che ottimizzi gli annunci per le azioni desiderate. Questo tipo di campagna permette di tracciare e misurare le azioni compiute dagli utenti, permettendo di ottimizzare continuamente la performance.
  2. Remarketing: il remarketing permette di mostrare annunci a persone che hanno già interagito con il sito web o i social media. Ad esempio, si può creare un pubblico personalizzato di persone che hanno visitato il proprio sito web, ma non hanno completato un acquisto, e mostrare loro annunci specifici per incentivare il ritorno e la conversione.
  3. Annunci dinamici: gli annunci dinamici sono particolarmente efficaci per i negozi che vendono prodotti online. Utilizzando un catalogo prodotti collegato alla piattaforma pubblicitaria, si possono mostrare annunci personalizzati agli utenti basati sui prodotti che hanno visualizzato o aggiunto al carrello, ma non acquistato. Questo tipo di personalizzazione aumenta significativamente le probabilità di conversione.
  4. Audience look-a-like: creare un pubblico look-a-like permette di raggiungere persone simili ai migliori clienti del tuo negozio. Utilizzando i dati di un pubblico esistente, Facebook può trovare utenti con caratteristiche simili, aumentando le possibilità di trovare nuovi clienti potenzialmente interessati.
  5. Contenuti video e storie: le campagne pubblicitarie che utilizzano video e storie possono essere molto coinvolgenti e catturare l’attenzione del pubblico in modo più efficace rispetto ai post tradizionali. Si possono creare brevi video che mostrano la preparazione dei tuoi prodotti o interviste ai clienti soddisfatti e promuoverli attraverso le campagne video di Facebook e Instagram.

In sintesi, mentre il “Metti in evidenza” offre una soluzione rapida e semplice per aumentare la visibilità, le strategie di advertising avanzate permettono di raggiungere obiettivi più specifici e misurabili. Investendo tempo e risorse in queste strategie, si possono ottimizzare le proprie campagne pubblicitarie, raggiungere il pubblico giusto e ottenere risultati concreti che fanno crescere il suo business.

Importanza di affidarsi a professionisti del Social Media Marketing

Navigare nel mondo del social media marketing può essere complesso, soprattutto per i negozi di quartiere che devono competere con grandi marchi e budget limitati. Affidarsi a professionisti del social media marketing può fare la differenza tra una presenza online inefficace e una strategia che porta risultati tangibili.

I professionisti del settore possiedono l’esperienza e le competenze necessarie per definire strategie efficaci e personalizzate. Anna, ad esempio, potrebbe aver tentato diverse tattiche da sola, ma un esperto potrebbe aiutarla a:

  • analizzare il mercato: un’analisi approfondita del mercato e del pubblico di riferimento aiuta a comprendere meglio i clienti e le loro esigenze;
  • stabilire obiettivi chiari: gli obiettivi devono essere specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e limitati nel tempo (S.M.A.R.T.). Che si tratti di aumentare le vendite, migliorare la diffusione del brand o incrementare le visite al negozio, avere obiettivi chiari è fondamentale;
  • pianificare e implementare campagne: una buona pianificazione include la scelta delle piattaforme più adatte, la definizione del budget, e la creazione di un calendario editoriale studiato ad hoc per il fine. Tutte operazioni molto più semplici se affidate a dei professionisti;
  • monitorare e ottimizzare: le campagne devono essere monitorate costantemente per valutarne l’efficacia e apportare correttivi in tempo reale man mano si misurano gli effetti. Un professionista sa come leggere e interpretare i dati per ottimizzare le performance.

Creazione di contenuti di qualità

Non basta essere presenti sui social media; il contenuto deve essere di qualità per catturare l’attenzione del pubblico. I professionisti del social media marketing sanno come creare e strutturare contenuti che non solo attraggono, ma anche coinvolgono e convertono.

  • Visual storytelling: raccontare la storia del negozio attraverso immagini e video coinvolgenti. La nostra Anna, ad esempio, ha deciso di mostrare il processo di preparazione dei suoi cappuccini e condividere storie dei suoi clienti abituali.
  • Copywriting persuasivo: scrivere testi che catturano l’interesse del lettore e lo spingono all’azione. Che sia un post su Instagram o una descrizione di un prodotto su Facebook, le parole contano.
  • Design accattivante: l’aspetto visivo è cruciale. Un professionista può creare grafiche, infografiche e layout visivamente accattivanti che rispecchiano l’identità del brand.
  • Contenuti interattivi: quiz, sondaggi, e contest possono aumentare l’interazione e il coinvolgimento del pubblico.

Case study e esempi di sSuccesso

Vediamo ora alcuni esempi di successo che dimostrano l’importanza di affidarsi a professionisti del social media marketing.

  1. Caffetteria “L’angolo di Anna“:
    • sfida: Anna voleva aumentare il numero di clienti durante le ore pomeridiane;
    • strategia: abbiamo creato una campagna di annunci su Instagram con offerte speciali per il pomeriggio e storie sponsorizzate che mostrano momenti salienti del locale;
    • risultato: l’affluenza pomeridiana è aumentata del 30% in tre mesi.
  2. Boutique “La Dolce Moda:
    • sfida: la boutique aveva difficoltà a vendere la nuova collezione di abbigliamento;
    • strategia: il nostro team di social media marketing ha lanciato una campagna su Facebook e Instagram con influencer locali e ha creato contenuti video che mostrano i capi indossati;
    • risultato: la nuova collezione è andata sold out in sei settimane.
  3. Pasticceria “Dolce Vita“:
    • sfida: la pasticceria voleva aumentare la notorietà del brand e attirare nuovi clienti;
    • strategia: una serie di video su TikTok che mostrano le ricette dei dolci più popolari e un concorso su Instagram per vincere un cesto di dolci;
    • risultato: i follower su Instagram sono aumentati del 50% e il numero di clienti è cresciuto del 20%.

Questi esempi dimostrano come l’intervento di professionisti del social media marketing possa trasformare le sfide in opportunità di crescita e successo. Affidarsi a esperti non solo permette di risparmiare tempo e risorse, ma garantisce anche che ogni investimento sui social media sia mirato, misurabile e, soprattutto, efficace.

Conclusioni e consigli pratici

Essere presenti sui social media è ancora una mossa strategica per i negozi di quartiere, ma richiede un approccio moderno e consapevole delle attuali dinamiche digitali. Ecco i punti chiave trattati:

  1. importanza dei social media: i social media rimangono fondamentali per connettersi con la comunità locale e attirare nuovi clienti. Tuttavia, la visibilità organica è in calo, rendendo necessario l’investimento in campagne pubblicitarie a pagamento;
  2. necessità di investire in pubblicità: con la diminuzione della reach organica, le campagne pubblicitarie mirate diventano essenziali per ottenere risultati concreti. Queste campagne permettono un targeting preciso, aumentano la visibilità e offrono metriche dettagliate per l’ottimizzazione continua;
  3. piattaforme a pagamento: i social network sono aziende che basano il loro modello di business sulla vendita di spazi pubblicitari. Per avere successo, è necessario comprendere e sfruttare le opportunità pubblicitarie offerte da queste piattaforme;
  4. alternative al “Metti in Evidenza” di Facebook: mentre il “Metti in evidenza” è utile per aumentare la visibilità, le campagne avanzate offrono risultati migliori attraverso, per esempio, il targeting avanzato, il remarketing, e gli annunci dinamici;
  5. affidarsi a professionisti: l’intervento di professionisti del social media marketing è cruciale per definire strategie efficaci, creare contenuti di qualità e ottimizzare le campagne per massimizzare il ritorno sull’investimento.

Consigli per l’implementazione delle strategie

Per mettere in pratica quanto mostrato e ottimizzare la presenza del tuo negozio di quartiere sui social media, puoi seguire questi consigli pratici, gli stessi che hanno aiutato la nostra Anna:

  1. definisci i tuoi obiettivi: prima di tutto, stabilisci cosa vuoi ottenere dai social media. Aumentare le vendite, migliorare la visibilità del brand, o attirare più clienti al negozio? Obiettivi chiari ti aiuteranno a pianificare per quello scopo, le tue campagne;
  2. investi in pubblicità mirata: non limitarti al “Metti in evidenza”. Sfrutta le opzioni di targeting avanzato per raggiungere il pubblico giusto. Considera campagne di conversione e remarketing per massimizzare l’efficacia;
  3. collabora con professionisti: lavora sempre con esperti di social media marketing. Un professionista può aiutarti a creare una strategia su misura, gestire le tue campagne e ottimizzare i tuoi contenuti;
  4. crea contenuti di qualità: investi tempo e risorse nella creazione di contenuti visivi accattivanti e testi coinvolgenti. Racconta la storia del tuo negozio, mostra dietro le quinte, e coinvolgi la tua comunità;
  5. monitora e ottimizza: usa gli strumenti di analisi delle piattaforme per monitorare le performance delle tue campagne. Analizza i dati e apporta modifiche basate sui risultati per migliorare continuamente;
  6. sii coerente: mantieni una presenza costante sui social media. Pubblica regolarmente e interagisci sempre con il tuo pubblico. La coerenza è fondamentale per costruire e mantenere una community fedele.
  7. sperimenta: non aver paura di provare nuove strategie e formati. Sperimenta con video, storie, live streaming e altre funzionalità per vedere cosa funziona meglio per il tuo pubblico.

Seguendo questi consigli, potrai sfruttare al meglio le potenzialità dei social media, adattandoti alle evoluzioni del mercato e delle piattaforme. Questo ti permetterà di mantenere e rafforzare la tua presenza online, attirando sempre più clienti e facendo crescere il tuo negozio di quartiere in modo sostenibile e duraturo.

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